ASTE IMMOBILIARI in affanno

A febbraio 2021 i crediti non ricuperati dalle aste ammontano ad otto miliardi

Riprendiamo un articolo dall’estratto del Condominio de “IlSole24ore” del 1° febbraio 2021, per un’attenta riflessione relativa alle Aste Immobiliari che, scontando un preoccupante rallentamento operativo, trasla molte situazioni in sofferenza al periodo post-pandemico.

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La Firma Digitale

Firma elettronica avanzata

Da oggi è possibile sottoscrivere un documento legale anche trovandosi a chilometri di distanza, grazie alla firma elettronica digitale. Un sistema che è abbinato obbligatoriamente alla disponibilità di uno smartphone (meglio se abbinato ad un computer) e che può essere associato ad un sistema di videochiamata per poter chiarire ogni dettaglio del documento in real-time.

Il tutto con enorme vantaggio di disponibilità temporale, limitando gli inutili spostamenti.


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COMUNICAZIONE ALLA NOSTRA CLIENTELA


Conformemente a quanto imposto dalle recenti disposizioni del Governo per limitare la diffusione del contaggio del virus COVID-19, abbiamo deciso di condividere ed addottare le misure ivi espresse, chiudendo l’accesso al pubblico del nostro ufficio.

Manteniamo peraltro attivi i nostri canali email, social e telefonici per tutti i chiarimenti legati alla nostra attività e agli immobili da noi trattati.

Confidiamo nella comprensione di tutti voi, augurandoci che questo momento possa venir superato nel miglior modo possibile, ponendo le giuste premesse per un rilancio che non tarderà ad arrivare.

Patrizia Oliva

Giancarlo Fontanone

Giulia Fontanone


La morosità nella locazione

La morosità è sicuramente la principale preoccupazione di ogni proprietario che sta per affittare, o che ha già affittato il proprio immobile.

Spesso alla perdita economica si aggiunge lo stress, e anche la rabbia, per l’essere costretti a “giocare” a guardie e ladri con l’inquilino e per il dover vivere un’odissea per ottenere lo sfratto – e se tutto va bene – un risarcimento parziale – per non parlare poi dell’incubo di scoprire danni seri al proprio immobile.

Eh sì, un tempo era molto più semplice affittare casa. Bastava fare al nuovo inquilino la domanda “dove lavori?” per attivare il “controllo sociale”. Era quindi sufficiente chiedere al massimo tre mensilità di deposito cauzionale, stringere la mano all’inquilino per stare tranquilli per tutta la locazione. Quello era il modo corretto di fare le cose.

Oggi il mondo è cambiato ed il livello di sicurezza è sceso. Il proprietario non può più contare sul “livello assicurativo” fornito dal controllo sociale e nemmeno può gestire personalmente la verifica dell’inquilino.

Oggi più che mai è importante utilizzare gli strumenti per evitare, dall’inizio, i lunghi tempi ed i costi della struttura giudiziaria e la certosina precisione di quella fiscale.

Non solo contratti stipulati conformemente alle numerose indicazioni legislative ma anche tempestività nella segnalazione di inadempienze contrattuali, correttezza nelle comunicazioni tra le parti, chiarezza sui limiti di competenza delle parti.

Spesso, quando si presenta una situazione non totalmente affidabile, il deposito cauzionale potrebbe non garantire in maniera soddisfacente ed a questo punto si può ricorrere alle giuste tutele con un’adeguata copertura assicurativa.

  • Valutazione della situazione presentata dall’aspirante conduttore
  • Contratto a norma di Legge
  • Attivazione della garanzia del Deposito Cauzionale
  • Ricorso a tutele aggiuntive assicurative
  • Cura delle comunicazioni tra le parti
  • Assistenza contabile per i riparti delle spese per competenza
  • Assistenza per le richieste fiscali
  • Assistenza nella consegna a finita locazione.

Ecco come Domus interpreta l’attività della locazione. Da oltre 60 anni.

Incentivi ristrutturazione 2019

Da qualche anno ci hanno abituati a trattenere il fiato sul periodico rinnovo degli incentivi sugli interventi di ristrutturazione edili ed anche quest’anno è arrivata la conferma di tale importante misura per il 2019 a conferma che non c’è nulla di più definitivo del provvisorio.

Il bonus per la ristrutturazione edilizia

Si parte da una conferma: le agevolazioni fiscali per i lavori di ristrutturazione edilizia. Come si legge nel Dbp, con la legge di bilancio si prevede una “proroga al 31 dicembre 2019 della detrazione per gli interventi di ristrutturazione edilizia”. Le agevolazioni consistono in una detrazione del 50% della spesa, che il contribuente si vedrà restituito in dieci quote annuali, ovvero con una rata ogni anno per dieci anni.

L’ecobonus

Conferme anche per l’ecobonus, ma con qualche cambiamento rispetto al passato. Si procede con una proroga al 31 dicembre 2019 delle detrazioni previste per gli interventi di efficienza energetica. Parliamo di operazioni come la sostituzione degli infissi o degli impianti di climatizzazione invernale. Ma in alcuni casi la detrazione sarà in “misura inferiore” per alcune fattispecie, passando dal 65% al 50% per la sostituzione di infissi, schermature solari, impianti di climatizzazione invernale tramite caldaie a condensazione e a biomassa.

Il bonus mobili

La manovra proroga anche il bonus mobili, la detrazione utilizzabile in caso di lavori di ristrutturazione edilizia per l’acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici di classe energetica elevata. L’obiettivo di questo bonus, che varrà quindi anche per il 2019, è quello di permettere l’arredo degli immobili sottoposti alla ristrutturazione.

Il bonus verde

Un’ultima proroga concessa dalla legge di bilancio è quella riguardante alcuni interventi sul verde privato. La proroga varrà, anche in questo caso, per il 2019. E comporta una detrazione del 36% per interventi di cura, ristrutturazione e irrigazione del verde privato, come avviene nel caso di un giardino.

Euronews Italiano: Caro mattone: lo scenario del mercato immobiliare europeo

Riporto un articolo che fotografa la situazione del mercato immobiliare in Europa. Sarebbe auspicabile che le nostre politiche riuscissero a capire l’importanza per tutto il paese di abbandonare il concetto di “casa-bancomat” e di patrimoniale comprendendo l’importanza di rivitalizzare il settore dimenticato delle costruzioni.

Euronews Italiano: Caro mattone: lo scenario del mercato immobiliare europeo. http://google.com/newsstand/s/CBIwy6Smszg