


Un buon investimento deve poter realizzare un progetto che possa soddisfare delle esigenze specifiche, possibilmente anticipandone le tendenze.
Nel mercato immobiliare vi sono molte dinamiche da considerare ma l’elemento principale alla base di un buon investimento rimane l’identificazione delle necessità specifiche del settore.
L’ammontare del fatturato dei contratti di locazione si è attestato ad un valore di € 10,5 miliardi di euro, pari a circa il 10% del fatturato per i contratti di compravendita.
Dopo una stagione particolarmente umida, ventosa e fredda, finalmente è arrivata l’estate e con sè il senso di libertà e il desiderio di poter abbandonare i luoghi chiusi per catturare a pieni polmoni l’aria fresca e frizzante delle lunghe giornate di questo periodo.

La morosità è sicuramente la principale preoccupazione di ogni proprietario che sta per affittare, o che ha già affittato il proprio immobile.
Spesso alla perdita economica si aggiunge lo stress, e anche la rabbia, per l’essere costretti a “giocare” a guardie e ladri con l’inquilino e per il dover vivere un’odissea per ottenere lo sfratto – e se tutto va bene – un risarcimento parziale – per non parlare poi dell’incubo di scoprire danni seri al proprio immobile.
Eh sì, un tempo era molto più semplice affittare casa. Bastava fare al nuovo inquilino la domanda “dove lavori?” per attivare il “controllo sociale”. Era quindi sufficiente chiedere al massimo tre mensilità di deposito cauzionale, stringere la mano all’inquilino per stare tranquilli per tutta la locazione. Quello era il modo corretto di fare le cose.
Oggi il mondo è cambiato ed il livello di sicurezza è sceso. Il proprietario non può più contare sul “livello assicurativo” fornito dal controllo sociale e nemmeno può gestire personalmente la verifica dell’inquilino.
Oggi più che mai è importante utilizzare gli strumenti per evitare, dall’inizio, i lunghi tempi ed i costi della struttura giudiziaria e la certosina precisione di quella fiscale.
Non solo contratti stipulati conformemente alle numerose indicazioni legislative ma anche tempestività nella segnalazione di inadempienze contrattuali, correttezza nelle comunicazioni tra le parti, chiarezza sui limiti di competenza delle parti.
Spesso, quando si presenta una situazione non totalmente affidabile, il deposito cauzionale potrebbe non garantire in maniera soddisfacente ed a questo punto si può ricorrere alle giuste tutele con un’adeguata copertura assicurativa.
Ecco come Domus interpreta l’attività della locazione. Da oltre 60 anni.
Anno Nuovo, Vita Nuova.
Ho letto questo interessante articolo che riassume alcuni concetti di come mantenere ordinato e pulito l’ambiente domestico e ne ho ricavato alcuni spunti interessanti.
Non è un caso se stanno aumentando le persone che si avvalgono delle Agenzie Immobiliari per le loro compravendite. Alcune ragioni sono riassunte nell’editoriale dell’inserto Casamia del nostro quotidiano Il Piccolo di domani.

Dalle evidenze statistiche emerge che il ruolo dell’agente Immobiliare sta assumendo un significato sempre più apprezzato, a coronamento del continuo percorso di crescita professionale della categoria. Un sentito grazie ai nostri clienti che fino a qualche anno fa raggiungeva appena il 50% delle transazioni
Yahoo Finanza: Il 63% degli italiani si è rivolto ad un’agenzia immobiliare.
https://it.finance.yahoo.com/notizie/63-degli-italiani-si-%C3%A8-152900426.html

Da qualche anno ci hanno abituati a trattenere il fiato sul periodico rinnovo degli incentivi sugli interventi di ristrutturazione edili ed anche quest’anno è arrivata la conferma di tale importante misura per il 2019 a conferma che non c’è nulla di più definitivo del provvisorio.
Si parte da una conferma: le agevolazioni fiscali per i lavori di ristrutturazione edilizia. Come si legge nel Dbp, con la legge di bilancio si prevede una “proroga al 31 dicembre 2019 della detrazione per gli interventi di ristrutturazione edilizia”. Le agevolazioni consistono in una detrazione del 50% della spesa, che il contribuente si vedrà restituito in dieci quote annuali, ovvero con una rata ogni anno per dieci anni.
Conferme anche per l’ecobonus, ma con qualche cambiamento rispetto al passato. Si procede con una proroga al 31 dicembre 2019 delle detrazioni previste per gli interventi di efficienza energetica. Parliamo di operazioni come la sostituzione degli infissi o degli impianti di climatizzazione invernale. Ma in alcuni casi la detrazione sarà in “misura inferiore” per alcune fattispecie, passando dal 65% al 50% per la sostituzione di infissi, schermature solari, impianti di climatizzazione invernale tramite caldaie a condensazione e a biomassa.
La manovra proroga anche il bonus mobili, la detrazione utilizzabile in caso di lavori di ristrutturazione edilizia per l’acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici di classe energetica elevata. L’obiettivo di questo bonus, che varrà quindi anche per il 2019, è quello di permettere l’arredo degli immobili sottoposti alla ristrutturazione.
Un’ultima proroga concessa dalla legge di bilancio è quella riguardante alcuni interventi sul verde privato. La proroga varrà, anche in questo caso, per il 2019. E comporta una detrazione del 36% per interventi di cura, ristrutturazione e irrigazione del verde privato, come avviene nel caso di un giardino.


E’ un diffuso convincimento che il settore immobiliare rappresenti un importante elemento causa-effetto sullo sviluppo di un’economia, e che tale ruolo puo’ venir fortemente condizionato da due player che in tale settore riversano grandi interessi: da una parte la fiscalita’ e dall’altra il finanziamento bancario.